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Umbria: autorizzato il prelievo in deroga di piccione, storno e tortora dal collare

La Regione Umbria ha autorizzato la caccia in deroga a piccione di città, storno e tortora dal collare per motivi igienico-sanitari, con modalità di appostamento e limitazioni precise. Motivi principali: danni all’agricoltura (viti, oliveti, girasole, mais, legumi) e problemi igienico-sanitari nelle aree urbane dovuti alle deiezioni. Stato di conservazione: storno e tortora dal collare classificati come Least Concern; popolazioni stabili o in aumento, situazione favorevole. Condizioni operative: caccia consentita dal 15 ottobre 2025 al 15 dicembre 2025 (storno), dal 15 ottobre 2025 al 31 gennaio 2026 (tortora) e dal 15 ottobre 2025 al 31 gennaio 2026 (piccione di città). Zona interessata: tutto il territorio ad esclusione delle Zone di protezione speciale. Regole: caccia da appostamento entro 100 m dalle colture, uso di frutto pendente o vicino alla semina, fucile con anima liscia permesso, preferenza per munizioni non contenenti piombo; cacciatori in possesso di tesserino venatorio digitale per rendicontazione in tempo reale. Carnet e limiti: storno, tortora dal collare e piccione hanno limiti giornalieri variabili; ad esempio, storno: 5 capi al giorno per cacciatore, massimo 2.500 capi complessivi; tortora dal collare: 1.500 esemplari complessivi; piccione: 2.500 capi complessivi, con 5 capi al giorno per ciascun cacciatore.

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