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Toscana: pubblicata sul Burt la modifica della legge sulla caccia

Finalmente, la proposta di legge regionale numero 430, che contiene le modifiche alla legge Regionale sulla Caccia 3/94, è stata pubblicata sul Burt. Potete consultare la legge cliccando su questo link pdl430_burt. Per semplificare la consultazione, schematizziamo le modifiche  a nostro avviso più importanti.

Art. 14 Zone di protezione

La modifica di questo articolo sposta la gestione delle zone di protezione dalla Regione alle Atc che possono avvalersi del contributo delle Associazioni. La Regione può intervenire modificando i confini, sopprimendole o trasformandole in Zone di Rispetto venatorio  senza dover aspettare la scadenza del Piano Faunistico Venatorio.

Art. 15 Oasi di protezione

Con questa modifica la Regione può procedere alla modifica o alla costituzione di nuove Oasi di Protezione, ed apre alla possibilità di effettuarvi il controllo ai sensi dell’Art 37

Art 16 Zone di ripopolamento e cattura

La Regione può, senza aspettare la scadenza del Piano Faunistico Venatorio, modificare i confini o istituire nuove ZRC. La trasformazione delle stesse in aree non vocate ai predatori ed agli ungulati, dovrebbe semplificare gli iter dei piani di controllo.

Art. 17 bis Zone di rispetto venatorio

Le ZRV possono essere costituite e modificate senza aspettare la scadenza del Piano Faunistico Venatorio. Oltre a quella agli ungulati, vi può essere svolta anche la caccia alla volpe ed ai corvidi durante il periodo di caccia. Le ZRV sono dichiarate sempre e comunque non vocate agli ungulati

Art. 26 Tabelle di segnalazione

Decade l’obbligo di fissare le tabelle almeno una ogni 100 metri poste ad un’altezza tra 2 e 4 metri

Art. 28 Esercizio della caccia

La Regione inserisce in legge il tesserino digitale, aprendo la possibilità di renderlo obbligatorio per alcune forme di caccia

Art. 28 bis

Con questo articolo la Regione porta in legge la legge obbiettivo sulla caccia agli ungulati. Definendo quindi aree vocate e non vocate e stabilendo inoltre la possibilità di portare il piano a scalare fino all’80% del totale abbattibile. Agli Atc vengono affidati gli aspetti organizzativi e di rendicontazione del prelievo, oltre a maggiori competenze.

Art. 28 quater Abilitazione alla caccia agli ungulati

Viene riconosciuta l’equipollenza dei titoli e degli attestai conseguiti in altre regioni

Art. 34 Cattura e gestione dei richiami vivi e appostamenti

Per sanare la regolarità degli anelli identificativi, i richiami in possesso dei cacciatori e quelli acquistati da ora in avanti, per essere portati a caccia dovranno essere riinanellati con anelli forniti dalla Regione.  Questi anelli saranno assegnati ai cacciatori dopo aver registrato i numeri seriali riportati sulle ricevute su un apposito portale messo a disposizione della Regione. Fino all’entrata a regime di questo portale sono prese come valide le ricevute in possesso dei cacciatori. Gli anelli con cui saranno marcati gli uccelli da richiamo da portare a caccia avranno valore di 10 anni dalla data di primo inanellamento segnata sulla ricevuta. Purtroppo, viene eliminato il rispetto delle distanze tra gli appostamenti fissi all’interno delle Aziende Faunistico Venatorie.

Art. 37 bis Disciplina del regime di deroga

Con questa modifica viene escluso dal monte dei capi giornalieri di migratoria prelevabili il conteggio di quelli prelevati in deroga

Art. 61 Annotazione delle infrazioni

Scompare l’allegato giallo per i possessori di tesserino elettronico

 

 

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